Nella “calda” mattinata di domenica 28 ottobre Parenti ha battezzato il suo primo palazzetto dello sport. La nuova struttura è sita nelle immediate vicinanze del centro sportivo “Ariosto Ponterio” in contrada Marcillera.
Alla cerimonia, organizzata dall’amministrazione comunale, hanno partecipato il Sindaco Antonio Riga, vari esponenti della giunta e del consiglio comunale, il senatore Antonio Gentile, Don Mario Vizza e un nutrito gruppo di cittadini e atleti di Parenti.
Dopo le parole del sacerdote, cui ha seguito il cerimoniale della benedizione, è toccato al primo cittadino e al senatore Gentile fare gli onori di casa tagliando il nastro che ha ufficialmente aperto i battenti della nuova struttura.
All’ingresso del palazzetto i tanti partecipanti all’evento hanno avuto modo di partecipare ad un piccolo banchetto a base di dolci e bevande.
Per l’occasione il gruppo del volley parentese nonché i rappresentanti delle fasce junior dell’U.s. Parenti si sono impegnati in piccoli incontri a ranghi misti al fine di sondare la nuova area di gioco che ospiterà gli incontri dei campionati maschile e femminile di pallavolo della stagione alle porte nonché altri eventi sportivi che abbiano come protagonisti i giovani del nostro paese.
Grandissima soddisfazione è stata espressa dal Sindaco: «La giornata di oggi è la chiara testimonianza di un’altra promessa fatta ai cittadini e mantenuta dalla nostra amministrazione.
Il neonato palazzetto dello sport non solo permette ai nostri ragazzi di disputare i loro incontri agonistici al chiuso, ma rappresenta anche l’ennesima opportunità di crescita sociale e culturale per Parenti: lo sport infatti, oltre al benessere fisico che assicura a chi lo pratica, è padre di un insieme di valori tra i quali la lealtà e lo spirito di gruppo, fondamentali nella crescita di ogni persona».
Dello stesso avviso il senatore Antonio Gentile, fautore dei finanziamenti che hanno permesso la costruzione del palazzetto: «Abbiamo accolto subito la richiesta di fondi pervenutaci dall’amministrazione comunale di Parenti per la costruzione di una struttura sportiva.
I piccoli centri silani – ha detto l’ospite della giornata – che soprattutto nei mesi invernali vivono condizioni di “isolamento”, hanno bisogno di nuovi impianti che favoriscano un sano processo di valorizzazione del luogo e offrano più alternative ai residenti».
Vincenzo Perri
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