Visita del Vescovo

                

VISITA LA COMUNITA’ PARENTESE

Il giorno 18 dicembre 2007, alle ore 18,00,S.E. Salvatore Nunnari ha visitato la nostra comunità parentese. Una folla numerosa, nonostante la pioggia, era ad aspettarla nella chiesa S. Maria del Carmine. Ad accoglierlo c’era il sindaco Antonio Riga, le forze dell’ordine e il Parroco Don Mario Vizza che durante la messa ha rivolto a S. Eccellenza il seguente saluto:

”Eccellenza, con grande gioia le do il benvenuto in questa comunità di Parenti e la ringrazio, a  nome di tutti, per la bontà che ha voluto manifestarle visitandola per la prima volta.

Parenti, come Lei ha potuto costatare,s embra un mondo a parte a causa della sua posizione geografica. Tuttavia, Le posso assicurare che la gente che vive in questa parte dell’alta valle del Savuto, è molto vivace ed operosa sia sotto il profilo socio-culturale che religioso.

Lei viene in una terra piena di storia legata alle lotte contadine e del brigantaggio politico che, per questo, nutre ancora oggi, uno spiccato senso della libertà e del riscatto sociale dal servilismo baronale e della miseria.

Qui, Eccellenza ha sempre vissuto un popolo fiero ed unito,  fortemente radicato nei valori comunitari della civiltà contadina e che, soprattutto nei momenti difficili, ha saputo trovare la sua unità e identità di popolo, sotto quel manto della Madonna del Carmine che adorna, significatamente, questa Chiesa.

Tra questi momenti difficili ci sono, soprattutto, quelli legati all’emigrazione che, dal dopo guerra fino ad oggi, ha disperso i Parentesi in Argentina, Stati Uniti, Canada ed Australia dove c’è la comunità più numerosa,scompigliando i nuclei familiari ma senza riuscire a destabilizzarli e scompaginarli. Tutti questi emigrati sono stati da me visitati più volte. La Parrocchia mantiene i contatti con tutti telefonici ed epistolari con tutti, specie nelle festività Natalizie, quando maggiormente si sente la nostalgia dal proprio paese.

I capisaldi della nostra cultura, infatti sono e restano, tre: il lavoro, la famiglia e la religione.  Il nostro popolo esprime un forte senso di Dio in forma religiosa affatto incline al bigottismo ed al devozionismo postulatorio e consolatorio.

Si tratta di una religione dell’anima, fatta meno di pratiche e più di senso, più laica che laicista, sperimentata come visione del mondo di chi si sente generato e, comunque, legato a Dio creatore e ‘Padre eterno’ senza, per questo, trattarlo come un talismano.

Eccellenza, nutriamo la speranza che questa sua venuta, segno tangibile di attenzione e di stima verso la nostra vita di fede, ci confermi nella fede e ci sia di sprone per un rinnovato impegno apostolico capace di vincere le sfiducia e la stanchezza che, qualche volta, minacciano il nostro zelo.

Quando in una famiglia viene il padre lontano, la famiglia è in festa perché è completa. Stasera la nostra comunità è fiera della sua compiutezza resa visibile attorno alla sua paternità di Pastore e guida della nostra Diocesi Cosentina.

La ringrazio Eccellenza per il desiderio che ha sempre manifestato di volere visitare questa comunità di Parenti. Stasera questo suo desiderio si è realizzato e la comunità di Parenti ne è particolarmente orgogliosa. 

A nome del Consigli Pastorale Affari Economici la vorrei ringraziare per avere voluto fermamente la costruzione della Casa Canonica Parrocchiale,ormai pronta per essere abitata.

Grazie Eccellenza,ancora una volta e speriamo di averla tante altre volte nella nostra Comunità””.

S. Eccellenza ha elogiato il Parroco e tutta la comunità Parentese. Terminata la Santa Messa il Vescovo ha ringraziato tutti. Salutato calorosamente da tutti i bambini presenti ha fatto ritorno a Cosenza.