ARGENTINA !...NOSTRA CARA ARGENTINA !
Si leva un grido di dolore da ogni parte d'Italia ma non basta. Ci vogliono i fatti. E gli Italiani hanno il dovere di intervenire. Non tutti,probabilmente,sanno che la metà della popolazione Argentina che è di circa 35 milioni di abitanti,è di ceppo italiano,ossia direttamente discendente di quelle solide comunità italiche soprattutto negli anni cinquanta s'insediarono nel bel Paese sudamericano. Una Terra,l'Argentina,abbastanza simile all'Italia,per le caratteristiche ambientali,climatiche,di costume e civiltà,che ha saputo catturare i sogni di molti europei e le speranze di migliaia di italiani che in passato,spinti dalla necessità di cercare altrove condizioni di vita accettabili,hanno determinato un flusso migratorio di notevole portata verso quel Paese,ricco di risorse,di materie prime,ma fondamentalmente all'avanguardia sul piano dell'ospitalità rispetto ad altri Stati certamente più avanzati economicamente.
Oggi,purtroppo,l'Argentina è uno Stato in serie difficoltà che non riesce a garantire neanche i diritti e le esigenze più elementari ai suoi cittadini,ad una popolazione costretta a subire tutte le peggiori conseguenze di una politica economica e finanziaria sbagliata,frutto della leggerezza di governanti capaci solo,soprattutto nel più recente passato,di favorire i privilegi,di proteggere i corrotti,di legalizzare la menzogna, umiliando sfacciatamente quell'altra Argentina,granaio del mondo,miniera di risorse industriali,civiltà moderna e dinamica che con tanti sacrifici e abnegazione anche gli italiani avevano contribuito a far nascere.
Certo non spetta a noi entrare in profondità nel merito degli eventi che stanno trascinando questo grande Paese sull'orlo della bancarotta e del fallimento,ma se è vero com'è vero,che un grido di dolore si leva da ogni parte d'Italia,si rende necessario,per gli italiani intervenire immediatamente,semplificando la burocrazia,per eludere ogni vaga promessa e imboccare la strada degli aiuti concreti nel più breve tempo possibile. Il nostro vuole essere davvero un accorato appello alle istituzioni italiane perché si adoperino in tale direzione,magari prendendo contatti con le numerose associazioni Italo - argentine, attraverso le quali concordare piani mirati di intervento per destinare fondi consistenti alle piccole e medie imprese onde favorire più complessivamente l'allargamento della base produttiva e rendere possibile l la ripresa dell'economia senza la quale ogni sforzo di evoluzione e cambiamento risulterebbe inutile. Non vi è dubbio che quanto indicato dovrebbe trovare in una serie di innumerevoli iniziative attuabili ad altri livelli e poiché siamo convinti che le strade della solidarietà sono infinite,fiduciosi nel decisivo contributo dell'Italia a favore di una causa indubbiamente giusta e doverosa,non ci resta che abbracciare i nostri emigranti e porgere un saluto affettuoso all'intero popolo d'Argentina.