![]()
![]()
La
fuga dai piccoli centri e il calo delle nascite nei paesi della Valle del
Savuto, è un dato che è emerso
dall’ultimo censimento. Ma Parenti,a differenza di molti altri paesi ha
registrato un incremento di popolazione del 3,61% e da 2.244 abitanti del 1991
è passato ai 2328 attuali.
Soddisfazione da parte dell’Amministrazione la quale ha fatto sapere che il ‘ calo demografico è legato all’economia dei paesi. La crescita della popolazione si registra, infatti,nelle zone che gravitano attorno all’area industriale di Piano Lago, a differenza di Parenti la cui economia è incentrata sull’agricoltura. Un motivo questo per cui i cittadini di Parenti hanno preferito rimanere in paese,facendo sviluppare sempre più quella economia agricola,in particolar modo con la produzione pataticola.
La coltivazione della patata ha
portato sul territorio parentese circa sessanta aziende agricole e venti
aziende commerciali con la presenza di varie cooperative,tra le quali la “
Cooperativa agricola del Savuto”.
Non va dimenticato poi che oltre
all’agricoltura sono presenti all’interno del comune la fabbrica di
imbottigliamento dell’acqua Fonte Noce,presso la quale sono impiegati nella
quasi totalità i residenti di Parenti,e le svariate ditte per la trasformazione
del fungo o della castagna.
Dei dati certamente positivi
questi,che hanno permesso al piccolo centro Silano di svilupparsi,mantenere una
buona economia con una conseguente crescita della stessa popolazione.
Oltre a Parenti i paesi in
crescita sono stati:
Piane Crati 12,93 %
Santo Stefano di Rogliano 7,30%
Mangone 5,48%
Marzi 5,29%
Belsito 3,10%
Figliene Vegliaturo 2,5%
Rogliano 0,69%.
Il depauperamento demografico
maggiore interessa Carpanzano,con una diminuzione del 27,77% degli
abitanti,seguito da Aiello Calabro che dal censimento del 1991 ha visto abbassare
di 687 abitanti i suopi residenti passando da 3.079 a 2392,con una diminuzione
del 22,31 %.
A.G.