EMIGRANTI

AGLI EMIGRANTI PARENTESI

Carissimi,

come spesso accade,in uno dei miei recenti incontri con Don Mario,seduti davanti al suo computer,abbiamo riletto con piacere le vostre comunicazioni. Vi posso assicurare che è stato sufficiente guardarci negli occhi per capire che in quel momento stavamo pensando entrambi alla stessa cosa. Siamo davvero due romantici eccezionali,io e Don Mario!,ma soprattutto due persone che ( mia sia consentito sottolinearlo),con molta umiltà e convinzione pongono alla base dell'esistenza e quindi del vivere quotidiano,il rispetto dei grandi valori umanitari dell'affetto, dell'amicizia e della stima che ci lega a parenti ed amici vicini e lontani.

Dunque, il risultato di quel nostro pensiero è sfociato immediatamente nella necessità, nella voglia incontenibile di testimoniarvi ancora la nostra vicinanza attraverso l'utilizzo di questo importante strumento tecnologico(internet) che ci consente, grazie anche alla sempre puntuale disponibilità di Don Mario, di scambiarci le notizie in un tempo assai breve.

Certo sarebbe meglio se potessimo incontrarci e abbracciarci di persona più spesso di quanto non accada;ma sappiamo che ciò, purtroppo,non è sempre possibile se pensiamo, per esempio,che molti di voi vivono in terre lontane migliaia di chilometri dal natio borgo, o se riflettiamo, haimè!,sulle condizioni di disagio e difficoltà che stanno attraversando Stati come la nostra amata Argentina che per noi italiani deve essere considerata davvero la nostra seconda Patria. E' doveroso, pertanto, porgere un augurio di cuore agli emigrati in Argentina e soprattutto a questo popolo che con tanta dignità sta lottando per uscire, come tutti auspichiamo, nel più breve tempo possibile, da una situazione grave e preoccupante.

Noi siamo idealmente vicini alle vostre famiglie e, se può essere di conforto,vi diciamo che la solidarietà dell'intero popolo di Parenti è unanime.

Con lo stesso spirito, cogliamo l'occasione per salutare e abbracciare idealmente tutti i nostri emigranti parentesi che si trovano nei più disparati angoli del mondo, nella speranza di poterci incontrare presto e godere di tutto il calore che solo la terra d'origine può sprigionare.

                                                                                                                                       Fraternamente

Celestino Pascuzzo e Don Mario Vizza

P.S. Vi preghiamo di mantenere il contatto sul nostro sito, poiché, molto presto altro materiale interessante,sarà pubblicato.

 

ARGENTINA !...NOSTRA CARA ARGENTINA !

Si leva un grido di dolore da ogni parte d'Italia ma non basta. Ci vogliono i fatti. E gli Italiani hanno il dovere di intervenire. Non tutti,probabilmente,sanno che la metà della popolazione Argentina che è di circa 35 milioni di abitanti,è di ceppo italiano,ossia direttamente discendente di quelle solide comunità italiche soprattutto negli anni cinquanta s'insediarono nel bel  Paese sudamericano. Una Terra,l'Argentina,abbastanza simile all'Italia,per le caratteristiche ambientali,climatiche,di costume e civiltà,che ha saputo catturare i sogni di molti europei e le speranze di migliaia di italiani che in passato,spinti dalla necessità di cercare altrove condizioni di vita accettabili,hanno determinato un flusso migratorio di notevole portata verso quel Paese,ricco di risorse,di materie prime,ma fondamentalmente all'avanguardia sul piano dell'ospitalità rispetto ad altri Stati certamente più avanzati economicamente.

Oggi,purtroppo,l'Argentina è uno Stato in serie difficoltà  che non riesce a garantire neanche i diritti e le esigenze più elementari ai suoi cittadini,ad una popolazione costretta a subire tutte le peggiori conseguenze di una politica economica e finanziaria sbagliata,frutto della leggerezza di governanti capaci solo,soprattutto nel più recente passato,di favorire i privilegi,di proteggere i corrotti,di legalizzare la menzogna, umiliando sfacciatamente quell'altra Argentina,granaio del mondo,miniera di risorse industriali,civiltà moderna e dinamica che con tanti sacrifici e abnegazione anche gli italiani avevano contribuito a far nascere.

Certo non spetta a noi entrare in profondità nel merito degli eventi che stanno trascinando questo grande Paese sull'orlo della bancarotta e del fallimento,ma se è vero com'è vero,che un grido di dolore si leva da ogni parte d'Italia,si rende necessario,per gli italiani  intervenire immediatamente,semplificando la burocrazia,per eludere ogni vaga promessa e imboccare la strada degli aiuti concreti nel più breve tempo possibile. Il nostro vuole essere davvero un accorato appello alle istituzioni italiane perché si adoperino in tale direzione,magari prendendo contatti con le numerose associazioni Italo - argentine, attraverso le quali concordare piani mirati di intervento per destinare fondi consistenti  alle piccole e medie imprese onde favorire più complessivamente  l'allargamento della base produttiva e rendere possibile l la ripresa dell'economia senza la quale ogni sforzo di evoluzione e cambiamento risulterebbe inutile. Non vi è dubbio che quanto indicato dovrebbe trovare in una serie di innumerevoli iniziative attuabili ad altri livelli e poiché siamo convinti che le strade della solidarietà sono infinite,fiduciosi nel decisivo contributo dell'Italia a favore di una causa indubbiamente giusta e doverosa,non ci resta che abbracciare i  nostri emigranti e porgere un saluto affettuoso all'intero popolo d'Argentina.

Celestino Pascuzzo

 

LETTERE DEGLI EMIGRANTI :

Prego anzitutto voglia accettare il mio sentito ringraziamento a lei ed anche ai suoi collaboratori che lo accompagnano nel governo del nostro amato Paese. Paese che ho potuto apprezzare attraverso la videocassetta che gentilmente mi ha inviato:E' una piccola cittadina. Mi ha meravigliato il progresso che ha fatto in questi ultimi anni e che sicuramente si deve all'impegno che lei ed i Sindaci che lo hanno preceduto,misero per arrivare allo sviluppo attuale. Perciò meritano la stima e l'affetto di  tutta la cittadinanza ed appoggio per potere seguire nel plausibile progetto di migliorare sempre più l'immagine positiva che ha presentato. Ho pure notato con piacere come gli abitanti vivono bene e si divertono meglio senza maggiori preoccupazioni. Posso assicurarle,Sig. Pietro che li invidio sanamente e mi piacerebbe potere ritornare alle origini ma purtroppo, già  molto tardi, per la svolta ai 75 anni.

 Il libro pure mi ha meravigliato,mai avevo conosciuto notizie sulla fondazione del paese e più ancora rispetto alla famosa catena che assicurava l'amnistia ai briganti dell'epoca ;veramente mai immaginata ! Contrasta totalmente con il benessere attuale;dove si vedono pure industrie moderne comparabili a quelle del famoso Nord della nostra Penisula. Soltanto mi resta lamentare non potere salutarlo personalmente ed aggradire nuovamente la sua gentilezza che ha dimostrato al ricordarsi di noi emigrati( cosa non comune). Prego voglia accettare la dimostrazione della mia stima ed i migliori saluti a tutti i concittadini ed a Lei specialmente con affetto. 

                                                                                                         Guerino Maletta

 

E-mail    Scordamaglia.

Caro Parroco:

Io sono il figlio di una Scordamaglia, famiglia originaria di Parenti (1850).Il nonno materno e' morto in Canada il 1916. Sono cugino in terzo di Mary Schordine di New York.Il nome e' cambiato molto. Gli Italiani di Lansing,Michigan ti invitano per la festa. La festa di S.Ippolito,durante il mese di agosto,e' una grande celebrazione.

Per me e' stato un piacere visitare vostra www.parentiparrocchiasmcarmine...

REV.DOTTORE WILLIAM J.TURNER

                                                    PARROCO S.MARIA DI CHELSEA,MICHIGAN

    

         Querido Padre Mario estoy tomando contacto con Internet y pienso que una muy buena manera de empezar es saludando a mi Parenti Querido y al amigo entranable que ese Don Mario Vizza.He recibo con enorme alegria un hermoso sobre con un contenido espectacular y aprovecho esta ocasion para felicitar a todos los que una proxima oportunidad te enviare algunas direcciones de descendientes de Parentesi que me gustaria que recibieran el sobre.Te abrazo fuerte y deseo que la virgien de Lujan te proteja como a nosotros la Virgen del  Carmelo.Viva Parenti.

                                                                                                                                 OSVALDO GRANDINETTI-ARGENTINA-

 

LETTERA GENNARO VIZZA

 Mi trovavo in cerca del nostro  nome Vizza e di sorpresa leggo il nome Vizza don Mario che se non sbaglio dovrebbe essere da Parenti  cs dove io sono nato. Mi deve scusare per il mio Italiano perchè adesso sono anni che non parlo la lingua. Mi piacerebbe ricevere notizie dall'Italia perché mi trovo negli Stati Uniti.Ciao

PARENTESI IN AUSTRALIA

 

 

 

 

 

 

PARENTESI IN CANADA-HAMILTON

 

 

 

PARENTESI IN CANADA-MONTREAL

PARENTESI IN ARGENTINA